Blog
Nuovo Codice della Strada: controlli più severi su velocità, alcol e droga alla guida
Chi guida in Italia deve prepararsi a una stretta reale su velocità, alcol e droga, con più controlli su strada e tramite sistemi elettronici. Il focus è sui comportamenti più a rischio, soprattutto nelle fasce serali e nei weekend, quando gli incidenti gravi crescono in modo significativo.
Cos’è: il nuovo Codice della Strada è l’insieme aggiornato di regole che disciplinano la circolazione su tutte le strade italiane. A cosa serve: definisce limiti, sanzioni e modalità dei controlli per ridurre incidenti e rendere più omogenei i comportamenti alla guida.
Cosa prevedono le novità
Il legislatore sta concentrando gli interventi su tre fronti: eccesso di velocità, guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Nelle ultime bozze e aggiornamenti le sanzioni diventano più pesanti, soprattutto per chi è recidivo.
- Più pattuglie e controlli mirati nelle ore notturne e nel fine settimana.
- Multe più salate per chi supera di molto i limiti di velocità, anche oltre i 500–800 euro nei casi più gravi.
- Sospensione o revoca della patente più rapida per guida in stato di ebbrezza o sotto droga con incidente.
- Possibilità di fermo o sequestro del veicolo quando il tasso alcolemico è molto elevato o in caso di rifiuto dei test.
- Maggiore attenzione a neopatentati e conducenti professionali, con soglie più basse e controlli dedicati.
Le stime europee indicano da anni che velocità e alcol incidono insieme in circa il 30–40% degli incidenti mortali: è questo il motivo della nuova linea “tolleranza quasi zero”. Per chi usa app di segnalazione autovelox, cambia soprattutto il contesto: l’obiettivo non è “schivare la multa”, ma dimostrare di saper guidare in modo continuo entro i limiti.
Velocità: più occhi elettronici
L’eccesso di velocità sarà contrastato con un uso più sistematico di autovelox fissi e mobili, sistemi tutor e telecamere che misurano la velocità media su tratti estesi. Non conta solo il picco in un punto, ma lo stile di guida su diversi chilometri.
- Gli autovelox omologati controllano la velocità istantanea e scattano foto alla targa in caso di superamento del limite.
- I sistemi “tutor” misurano la velocità media su un tratto; frenare solo sotto la telecamera non basta più.
- Le app di segnalazione autovelox possono aiutare a rispettare i limiti se usate come promemoria, non come “avviso di frenata”.
- Un margine prudente di 5–10 km/h sotto il limite aiuta a compensare distrazioni e piccoli errori di tachimetro.
I sistemi ADAS (sistemi di assistenza alla guida) come il regolatore di velocità intelligente o il limitatore adattivo possono diventare alleati preziosi: impostare un limite leggermente sotto quello legale riduce lo stress e il rischio di multe in serie. Anche i dati letti tramite OBD (presa diagnostica di bordo) da alcune app assicurative consentono di monitorare accelerazioni e velocità, premiando con sconti chi guida in modo fluido.
Alcol, droga e tecnologia
Sulla guida in stato di ebbrezza i controlli avverranno sempre più con etilometro (strumento che misura l’alcol nell’aria espirata) e con precursori rapidi per uno screening iniziale. Per le droghe si useranno sempre più spesso test salivari rapidi, in grado di dare un’indicazione in pochi minuti.
- Neopatentati e conducenti professionali sono già oggi soggetti a limiti di alcolemia più severi, spesso pari a “zero”.
- In caso di rifiuto dei test, le sanzioni possono essere simili o persino più pesanti rispetto a un test positivo.
- Alcune proposte prevedono l’uso di “alcolock”, dispositivi che impediscono l’avviamento se il conducente ha bevuto.
- Le black box assicurative registrano ora con più precisione orari, velocità e frenate: in caso di incidente possono fare la differenza.
- Una dashcam (telecamera che riprende la strada) non evita la multa, ma può aiutare a ricostruire dinamiche e responsabilità.
Per chi usa app di navigazione e segnalazione, la strategia più sensata è pianificare in anticipo: se è prevista una serata con alcol, lasciare l’auto a casa e usare altri mezzi. Ricordando che il “day after” può essere altrettanto rischioso: una parte dell’alcol può restare in circolo per diverse ore, soprattutto dopo bevute abbondanti.
Nei prossimi mesi la mossa più intelligente è informarsi sulle novità, aggiornare app e dispositivi di bordo e fare un check onesto delle proprie abitudini alla guida. Perché con controlli più frequenti e severi, l’unica strategia davvero “a prova di multa” resta guidare sobrii, lucidi e qualche km/h sotto il limite.